Il Nuovo Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile
Ridurre le emissioni di CO2 del 20% entro il 2020 con una serie di misure concrete da adottare, agendo nei diversi ambiti residenziale, terziario, industriale e mobilità. E’ questo l’obiettivo indicato dal Paes, ovvero il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile.
“Si tratta di un importante documento che impegna l’Amministrazione Comunale a migliorare l’efficienza energetica e a promuovere uno sviluppo economico a basse emissioni di anidride carbonica - spiega il Sindaco Daniela Gasparini - e ciò per rispondere al Patto dei Sindaci, l’iniziativa della Commissione Europea a cui abbiamo aderito nel 2009. Il Piano d’Azione individua una serie di azioni concrete da intraprendere, sia a carico del Comune sia dei privati, e descrive norme, opportunità, incentivi e offerte tecnologiche per rendere gli obiettivi effettivamente raggiungibili”.
Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) è strutturato in due parti: la prima è una fotografia della situazione nel territorio comunale nel 2005 (Baseline emission inventory – BEI 2005) per quantificare i consumi e le emissioni di CO2; la seconda è il Piano d’Azione vero e proprio con l’individuazione di azioni concrete per ridurre le emissioni.
Dall’analisi dei consumi e delle emissioni di CO2 nel 2005 risulta che il totale dei consumi è pari a 1.275.560 MWh e le missioni di CO2 sono pari a 333.656 tonnellate annue. Il residenziale è il settore che consuma più energia ed è responsabile delle maggiori emissioni, incidendo con una percentuale del 50% sui consumi e del 45% nelle emissioni di CO2 . Seguono il terziario con una percentuale di consumi di energia pari al 20% e di emissioni pari al 22% e il settore trasporti con il 15,8% del consumo di energia e il 15,5% di emissioni di CO2.
Sarà dunque il settore residenziale quello su cui il Comune dovrà puntare per ottenere un maggiore risparmio energetico e una significativa riduzione delle emissioni.
Infatti l’impegno, già formalizzato in diversi documenti da Agenda 21 al Patto del Nord Milano, dal PEC (Piano Energetico Comunale) al PAES e nel PGT, è quello di migliorare le performance energetiche del proprio patrimonio edilizio - sia esistente che di nuova formazione, da concretizzare con regole e indirizzi in materia di efficienza energetica per l’edilizia anche nel Regolamento Edilizio.
Le azioni nell’ambito residenziale potranno riguardare la semplice sostituzione delle lampade, quella dei serramenti o delle caldaie, oppure la realizzazione di cappotti sulle facciate degli edifici o il posizionamento dei pannelli solari sui tetti. Nel terziario ci si potrà concentrare sulla riqualificazione degli usi elettrici e del condizionamento, mentre nell’ambito della mobilità le azioni riguardano si potranno concentrare sugli incentivi per la rottamazione delle autovetture a benzina, sull’introduzione di veicoli a bassa emissione e sulla realizzazione di piste ciclabili.
"L’Amministrazione comunale sta già facendo la sua parte - conclude il sindaco -: in questi ultimi anni ha eseguito le diagnosi energetiche e realizzato interventi di riqualificazione energetica sui propri immobili, sostituendo le lampade dell’illuminazione pubblica, acquistando energia verde e puntando sul teleriscaldamento, ora occorre stringere un ulteriore patto con la cittadinanza, perché tutti si collabori per il raggiungimento di questi obiettivi importanti e necessari per la qualità della vita di tutti”.