Sportello Polifunzionale: intervista al vicesindaco Luca Ghezzi
Ascoltare le aspettative e raccogliere le esigenze dei cittadini rispetto ai servizi pubblici da offrire. Prenderà il via con questo obiettivo, a partire dalla prossima settimana, l’indagine conoscitiva che vedrà alcuni dipendenti scendere in campo e intervistare direttamente i cinisellesi in alcuni luoghi della città in vista della creazione di uno Sportello Polifunzionale, ovvero di un nuovo front office che possa raccogliere in un unico punto tutti i servizi di informazione e assistenza utili alla cittadinanza.
Attualmente il Comune di Cinisello Balsamo ha una trentina di punti di contatto con i cittadini distribuiti sul territorio, sia per l’erogazione di informazioni che per servizi specialistici, con organizzazione e orari differenti. Con la realizzazione dello Sportello Polifunzionale si vuole, oltre che fornire l’opportunità di avere informazioni, assistenza e servizi in un unico punto, anche migliorare la qualità delle prestazioni.
Per l’Amministrazione comunale, infatti, la progettazione dello Sportello Polifunzionale sarà un’occasione concreta per avviare il cambiamento di un modello organizzativo mettendo al centro il cittadino e ripensando ai bisogni dell’utenza e alla qualità da loro attesa.
Per individuare quali funzioni attribuire allo Sportello e per definire il modello organizzativo che sia il più possibile funzionale alle esigenze della città che arrivi anche ad indicare luogo, orari più adatti e le risorse necessarie, si è pensato di chiedere ai diretti interessati: già a partire dai primi giorni della prossima settimana verrà somministrato un questionario ai cittadini per raccogliere i loro bisogni, le aspettative e le attese del territorio.
Oltre che negli Sportelli aperti al pubblico dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico, in Biblioteca, all’Anagrafe e ai Tributi, alcuni dipendenti comunali saranno presenti nei cinque mercati cinisellesi. In previsione interviste al Bassini, in due piscine e due centri anziani.