ICOM: Il nuovo Centro di Osteopatia a Cinisello

  • 24/08/2010

Mettere a punto e favorire un nuovo metodo di cura della persona capace di intrecciare l’approccio osteopatico a quello della medicina tecnologica. E’ questo il compito del nuovo Centro Italiano di ricerca Osteopatica che nascerà a Cinisello Balsamo dall’accordo tra Icom - International College of Osteopatich Medicine, che ha sede in Villa Casati Stampa da 3 anni e l’Università degli studi di Milano Bicocca. Il protocollo ufficiale che darà vita a quello che potrà essere considerato il primo centro in Italia è stato siglato venerdì 26 febbraio. Il nuovo centro si chiamerà Ercom, European Reserch Center of Osteopathic Medicine, coinvolgerà in particolare la Facoltà di Medicina e il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università Bicocca e si avvarrà della collaborazione dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) attraverso il Centro Collaborante per la Medicina Tradizionale e Non Convenzionale di Milano, che sarà socio onorario dello stesso centro di ricerca. Ercom opererà attraverso il lavoro congiunto dei docenti e dei ricercatori dell’Università Bicocca e degli Osteopati Italiani ed Internazionali. Avrà sede a Cinisello Balsamo in un edificio adiacente la cinquecentesca villa Casati Stampa che già ospita il college di Osteopatia. «Il quartiere di Balsamo si sta connotando sempre di più come polo accademico - dichiara il Sindaco Daniela Gasparini -. Oltre a Villa Forno, sede di master dell’Università degli studi Milano Bicocca, la presenza di Icom è quanto mai apprezzata per la qualità della proposta. Queste due strutture, collocate entrambe in edifici di un certo rilievo storico e che vedono la presenza di un numero significativo di giovani, costituiscono un’eccellenza per il nostro territorio e danno un certo prestigio alla città». «Questa nuova iniziativa - commenta l’assessore allo sport e salute Giuseppe Calanni - è un’ulteriore testimonianza del forte spirito di collaborazione che è nato tra Icom e il territorio. L’esperienza del College e la loro disponibilità a lavorare gratuitamente al fianco del Comune ci consentirà di realizzare progetti importanti di ricerca e prevenzione in continuità con quello già avviato che prevede uno screening posturale nelle scuole cittadine e presso le associazioni sportive».