SS 36: il punto sui cantieri

  • 26/11/2010

SS.36 Il Sindaco Gasparini: “Da tempo si aspettava l’intervento della Regione sulla SS36, ora proponga una soluzione per la SP5” “Finalmente la Regione Lombardia entra in campo sulla partita della SS36 dopo tanti solleciti da parte nostra. Condividere con tutti gli interessati una serie di azioni comuni risulta senza dubbio più efficace”. E’ questo il commento del sindaco Daniela Gasparini alle dichiarazioni dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo relativamente alla istituzione di un Tavolo di controllo permanente sul cantiere composto da tutti i soggetti interessati (Comuni di Monza e Cinisello Balsamo, Provincia, Regione e Anas), che prenderà ufficialmente avvio venerdì 26 novembre dopo il sopralluogo che si svolgerà in mattinata alla presenza del Presidente Anas Pietro Ciucci “Da tempo aspettavo un cenno di risposta alle tante richieste di incontro per fare il punto sull’intervento di riqualificazione e potenziamento della SS36, - continua il Sindaco - questa assunzione di responsabilità da parte della Regione è fondamentale nella prospettiva di una maggiore vigilanza sul rispetto dei tempi ed una eventuale accelerazione dei lavori. Credo che le Istituzioni debbano svolgere il proprio ruolo di protagonisti per la tutela del territorio e dei cittadini”. Tante le problematiche aperte per la città di Cinisello Balsamo. Innanzitutto la necessità che venga al più presto riaperta la via Matteotti per non aggravare ulteriormente il disagio dei residenti e non comportare ulteriori danni alle imprese commerciali presenti del quartiere: “Abbiamo consentito ai commercianti l’esenzione dal pagamento della Tariffa di igiene Urbana, ma ora stiamo valutando che ci siano tutte le condizioni per chiedere ad Anas un risarcimento dei danni”. In secondo luogo la preoccupazione per la cancellazione degli interventi sulla SP5 che costituivano parte integrante del progetto complessivo di riqualificazione. “Mi auguro che la Regione Lombardia - conclude Daniela Gasparini - si assuma la sua responsabilità fino in fondo e proponga una soluzione al problema della desemaforizzazione del viale Fulvio Testi. Per noi oltre il danno subito c’è anche la beffa, perché al termine dei lavori ci troveremo una barriera all’altezza dell’incrocio con le vie Ferri e Partigiani con conseguenti incolonnamenti di auto e quindi disagi per i residenti del quartiere Crocetta vanificando così tutti i vantaggi della riqualificazione della SS36”.